L’Avis è stata fondata nel maggio del 1927 a Milano dal dott. Vittorio Formentano.
Adesso la struttura è formata da Avis Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale.
Dalla volontà e dall’impegno dell’allora parroco di Trezzano sul Naviglio Don Giuseppe Ponti, meglio conosciuto come Don Peppino, nasce nel luglio del 1967 la Sezione Comunale di Trezzano sul Naviglio dell’Avis, primo presidente il signor Ettore Dal Pra cui è ora intestata la nostra Sezione.
Dal nostro statuto:
Art. 2 -     Il dono del sangue anonimo, gratuito, volontario, periodico e responsabile, costituisce un atto di umana solidarietà e dovere civico.
Esso configura il donatore, promotore e partecipe di un primario servizio sociale, quale operatore della salute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
Art. 3 -    L’Avis riconosciuta con legge n. 49 del 20.2.1950, fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
E’ apartitica, aconfessionale, non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale.

Siamo ONLUS – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale – D: Lgs 04.12.1997 n. 460
E siamo iscritti all’Albo d’Onore del Comune di Trezzano sul Naviglio.

Detto questo, passiamo a presentare le persone che quotidianamente si occupano dell’organizzazione:
Molinari Aldo     impiegato
Marzo Antonio    pensionato
PisatiPietro        pensionato
Tallone Antonio    rappresentante
Manzoni Ernestina    pensionata
Petruzzelli Rosa    impiegata
Balzaretti Claudio    impiegato
Canevarolo Ambrogio pensionato
Cesareo Nicoletta    casalinga
D’Arienzo Raffaele    imprenditore
Fabbri Nella        casalinga
Portaluppi Alberto    impiegato
Vozzo Nadia        Dottoressa – direttore sanitario
Colombo Alfredo    pensionato
Fareri Giuliana    pensionata
Gentile Mario        imprenditore
Santini Giampaolo    impiegato

Oltre a chi presta aiuto in occasione dei nostri impegni e, importante, alle nostre famiglie.

Abbiamo detto che lo scopo sociale è raccogliere sacche di sangue da donatori non occasionali

ECCO COME AVVIENE LA DONAZIONE
Per legge gli uomini possono donare ogni 3 mesi mentre le donne in età fertile lo possono fare ogni 6 mesi. Noi ricordiamo le date che interessano principalmente a mezzo telefono, oppure via e-mail o sms.
I donatori possono recarsi direttamente all’Ospedale San Paolo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 11.30 oppure nelle 8 domeniche a noi dedicate dall’ospedale.
Nelle domeniche previste il donatore si reca presso la nostra sede di via Boito da dove sarà accompagnato con un servizio navetta, oppure recarsi direttamente presso l’Ospedale.
Sia per i donatori già conosciuti che per i nuovi tutte le volte sono eseguite una visita medica, un colloquio e una serie di esami del sangue completamente a titolo gratuito. (gli esami se fatti privatamente verrebbero a costare circa Euro 100) Per i nuovi donatori sono previsti anche per la prima volta una radiografia al torace e un elettrocardiogramma. Il tutto ovviamente eseguito
Tutto questo per garantire la massima sicurezza, tutela e trasparenza sia al donatore sia al malato ricevente.
Compiuta la donazione è previsto un servizio di ristoro presso l’Ospedale e presso la nostra sede.

Ricordiamo che tuttora non esiste sangue artificiale e questo nobile gesto di tante persone serve a pazienti con tumori, leucemie, malattie croniche o genetiche, a politraumatizzati e in corso di interventi chirurgici. La correzione della mancanza di componenti del sangue in questi pazienti ne consente, in alcuni casi, la guarigione e, in altri la sopravvivenza con una qualità della vita accettabile.

Chi può donare?
    Tutti coloro che sono in buone condizioni di salute ,
Un’età compresa tra i 18 e 65 anni
Pesano più di 50 kg
Non hanno avuto gravi malattie in passato.

Le date delle donazioni  2005
23 gennaio
20 marzo
17 aprile
19 giugno
17 luglio
18 settembre
16 ottobre
18 dicembre

Alcuni dati sul lavoro svolto:
Sacche di sangue raccolte negli anni:
1999 – 546    2000 – 539    2001 – 618    2002 – 739    2003 – 740   
a maggio 2004 – 366 con circa 500 donatori.

La speranza: avere 1.000 sacche l’anno entro il 2005 al fine di poter rendere autosufficiente una popolazione come quella di Trezzano.

Freddi numeri che però ci  servono per capire se stiamo procedendo nella direzione giusta e ci rendono anche orgogliosi se paragonati con i dati dei comuni limitrofi.

Per attirare nuovi donatori bisogna applicare una vera e propria campagna di marketing attraverso manifestazioni culturali e ricreative anche in collaborazione con le altre associazioni presenti sul territorio di Trezzano quali Pro Loco, Croce Verde e Polisportiva Trezzano.

Informazione:

da circa tre anni abbiamo redatto un Notiziario Avis che inviamo con cadenza trimestrale ai donatori, simpatizzanti, sostenitori, sponsor e autorità per dare informazioni sull’attività svolta, il programma imminente e notizie utili. (Seicento copie)

Convenzioni:
per fornire un valore aggiunto alle nostre prestazioni nei confronti dei donatori stiamo adoperandoci per dare la possibilità di acquisti di beni e servizi a condizioni di favore con la preziosa collaborazione dei commercianti del territorio.
 
Infine ci piace rilevare che non siamo in alcun modo un costo per il Comune di Trezzano giacché non percepienti nulla fatta eccezione per i 28 metri quadri della nostra sede e ci piace pensare a quanto sia importante e alcune volte insostituibile il volontariato



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